GIUDICE DI PACE, impegno dei comuni a reperire il Cancelliere

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Intesa di massima per salvare il giudice di pace a Partinico. Dopo un primo incontro andato a vuoto, in una seconda riunione le amministrazioni comunali di Partinico, Montelepre, Giardinello, Balestrate, Trappeto e Borgetto sono riuscite a trovare un accordo che adesso dovrà essere formalizzato nero su bianco. Pare decisamente allontanarsi la paventata chiusura dell’ufficio, ultimo presidio di giustizia rimasto aperto dopo la chiusura nel 2012 della sezione distaccata del tribunale di Palermo nell’ambito dei tagli dettati all’epoca del ministero della Giustizia per effetto della cosiddetta spending review.

Tutti e sei i Comuni hanno preliminarmente confermato l’intenzione di mantenere la struttura la cui permanenza è stata messa a serio rischio in seguito alla decisione di effettuare il recesso dalla convenzione da parte del municipio di Trappeto. Una scelta dettata  dal fatto che Trappeto ha avuto grandi carenze di tecnici al suo interno e uno di questi, che aveva preso le funzioni di cancelliere, era stato distaccato proprio al giudice di pace di Partinico.

Senza questa figura chiaramente le attività si ingolfano e dunque c’era il serio rischio che il ministero della Giustizia nel giugno prossimo potesse stabilire la chiusura dell’ufficio. Pare comunque che arriverà la sostituzione di questa figura essenziale: i Comuni di Balestrate e Giardinello si sono impegnati a verificare all’interno della propria pianta organica la presenza del profilo professionale adeguato per ricoprire il ruolo di cancelliere. Una chiara volontà politica quindi per arrivare a mantenere il personale necessario.

Tutti gli altri enti locali hanno confermato gli impegni già sottoscritti nella precedente convenzione. “Voglio che sia chiaro – ha evidenziato il sindaco di Trappeto Santo Cosentino – che la nostra amministrazione ha dovuto recedere dalla convenzione perché impossibilitata a prestare un proprio tecnico. Ma vogliamo che il giudice di pace rimanga in vita, tanto che abbiamo garantito in alternativa lo stanziamento delle somme necessarie in quota parte”.

“E’ stato trovato l’accordo con tutti gli amministratori del comprensorio – confermare il sindaco di Partinico, Maurizio De Luca -, prossimamente firmeremo l’accordo. Ognuno farà la sua parte ed è stato detto da ogni rappresentante dei Comuni presenti alla riunione. Sono fiducioso che si troverà la soluzione perché parliamo di un presidio di legalità fondamentale per tutto il territorio”.

Fonte:Partinicolive

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