Corleone va al centrodestra E il M5s non decolla più…

#Diventerà Bellissima entra in consiglio comunale

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Al Comune di Corleone vince il centrodestra: è Nicolò Nicolosi con 3.587 voti il nuovo sindaco del paese del Palermitano sciolto per mafia.E’ il dato ufficiale pubblicato dal sito dell’Ente dopo lo scrutinio di tutte le 12 sezioni. “L’esito delle elezioni – ha detto Nicolosi a caldo – è una vittoria per la città. I corleonesi si sono svegliati affidando a noi il compito di condurre Corleone verso nuove mete. Lo faremo con la squadra di consiglieri e assessori che abbiamo designato, lo faremo con tutti i corleonesi”.

Maurizio Pascucci, candidato inizialmente dal M5s e poi disconosciuto da Luigi Di Maio per avere postato su Facebook una foto con il nipote di Bernardo Provenzano, è arrivato secondo con 1.830 voti, poco più della metà dei voti del neo sindaco. “Nicolosi evidentemente è stato più bravo di me e rispetto la scelta, che non condivido, di averlo votato”. Così Maurizio Pascucci. Prevede che sarà “espulso dal Movimento, ma – assicura – il mio impegno a Corleone nel versante dell’opposizione, continua”. “Dovranno esprimersi i probiviri – spiega – ma sarà una formalità… aspetto l’espulsione”. Anche se Pascucci dice di “sentirsi ancora in sintonia con loro” e che “continuerò il mio impegno qui”.

Il terzo candidato, Salvatore Antonino Saporito, ha ottenuto 1.006 consensi. Ieri alle urne si sono recati 6.611 elettori dei 10.814 aventi diritto, facendo registrare un’affluenza del 61,13%.

#Diventerà Bellissima entra in consiglio comunale:

“L’elezione a sindaco di Nicolò Nicolosi e l’ottimo risultato della lista che lo sosteneva sono il trionfo della buona politica, quella che ai proclami e alle sterili polemiche preferisce i fatti. Il successo è stato schiacciante, i numeri parlano chiaro, tanto da farci venire un legittimo sospetto: probabilmente Di Maio ha preso le distanze dal candidato sindaco del M5S anche perché ne presagiva la sconfitta”. Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima. “E il tracollo elettorale dei Cinque Stelle è ancora più significativo – aggiunge – considerando che alle nazionali di marzo qui a Corleone avevano sfiorato il 57 per cento, ottenendo quasi il doppio dei voti del Centrodestra. Un dato elettorale che ora, invece, è stato ribaltato”.

“Come già avvenuto in altre elezioni amministrative nei Comuni della Sicilia, anche a Corleone il risultato elettorale di DiventeràBellissima – prosegue – è stato eccellente. Chiara Filippello e Luca Calandretti, nostri candidati consiglieri comunali, sono stati eletti nella lista Nuova Luce rispettivamente con 699 e 445 voti, classificandosi seconda e terzo, confermando il notevole radicamento territoriale del nostro movimento politico”.

E Nicolò Granà è il nuovo sindaco di Palazzo Adriano, il Comune del Palermitano sciolto per mafia nel quale si è votato ieri, come a Corleone, dopo due anni di commissariamento. Il neo sindaco, candidato dalla lista ‘SìAmo’, ha ottenuto 867 voti, contro le 481 preferenze andate a Giuseppe Alessi sostenuto da ‘Noi ci mettiamo la faccia’. Alle urne si sono recati 1.394 elettori sui 2.094 aventi diritto.

 

 

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